L’attaccante inglese si sblocca contro l’Helsinki. Ora i giallorossi devono batte il Ludogorets.
(La Gazzetta dello Sport – M. Cecchini) – Cosi la Roma, vincendo grazie a un 1-2 sanificato dalle reti del centravanti inglese e di El Shaarawy, si guadagna la finale virtuale di giovedì contro il Ludogorets, in cui bisognerà vincere per andare avanti in Europa League. Tutto questo meritando il successo finale, ma faticando un po’ più del dovuto in un finale in cui sono meritevolmente da segnalare i baby in vetrina, con l’esordio di Faticanti e quello da titolare di Volpato.
La rete di Abraham arriva solo in chiusura di tempo ma fino a quel momento la Roma aveva colpito due legni con Cristante e Mancini, un gol era stato salvato sulla linea di Hetamaj, senza contare che una rete era stata annullata allo stesso Cristante per un fuorigioco di Volpato segnato solo dal Var.
Nella ripresa la Roma parte più forte per chiudere subito i giochi, con Abraham che sfiora subito il gol in avvio, ma a sorpresa, al 9′, arriva il pareggio dell’Hjk. E’ uno choc, che però mette di nuovo pepe nella manovra giallorossa. Non è un caso che al 17′ arrivi di nuovo il gol di El Shaarawy che prende palla sulla sinistra, si accentra e tira, vedendo che sulla sua conclusione si avventa Abraham e Hoskonen, che combina la frittata, anche la rete va assegnata al Faraone.
