Connettiti con noi

News

Scandalo a Bodo. C’è del marcio in Norvegia

Pubblicato

su

Il post Bodo/Glimt-Roma si sta infittendo sempre di più. Un brutto episodio si sarebbe verificato dopo il triplice fischio

(Corriere dello Sport – Ivan Zazzaroni) – L’episodio incriminante si è sviluppato dopo la fine della partita. Oltre a Knutsen e Nuno Santos, presenti anche Mourinho e un delegato della UEFA. Quest’ultimo ha fatto scattare l’indagine.

Per dinamica e per tempistica quello che è accaduto dopo la partita di Conference League ha dell’incredibile. La premessa è che Knutsen, già nel pre-gara, aveva manifestato le proprie ostilità nei confronti di Mou e i suoi collaboratori. Ecco le sue parole: “È buffo: a volte il quarto uomo sta lì ad assicurarsi che io non lasci mai la mia area tecnica mentre sulla panchina della Roma cinque o sei uomini corrono dietro al guardalinee senza nessuna conseguenza. In un certo senso è stato divertente farci caso. Ci scherzo su, per me possono pure correre in campo. Quando c’è una sfida in corso mi concentro su quello che facciamo noi, quello che succede sull’altra panchina non mi riguarda a meno che non interferisca con quello che dobbiamo fare noi. Ma è curioso notare come persone diverse vengano trattate in modo diverso. Noi cerchiamo sempre di comportarci in modo educato, è un valore importante”

Durante la partita Knutsen si è occupato più volte della panchina di Mourinho, in particolare di Nuno Santos che era quello più vicino a lui. Ad un certo punto l’allenatore del Bodo avrebbe utilizzato frasi poco carine nei confronti del collaboratore portoghese. Santos avrebbe segnalato il comportamento scorretto al quarto d’uomo.

Un’ora dopo il fischio finale, Knutsen avrebbe incrociato nel corridoio Santos, Mourinho e un addetto alla sicurezza. Con aria di sfida ha prima fissato il collaboratore e poi gli ha tirato un pugno in faccia. Santos ha reagito ma solo per pochi secondi visto che poi sono intervenute altre persone e gli arbitri erano già tornati in hotel.

Questo è stato poi il comunicato pubblicato dal Bodo: “La Roma sta bombardando i media di falsitànel tentativo di nascondere il proprio comportamento antisportivo. Il Bodo/Glimt è a conoscenza dell’esistenza di un video dell’incidente, che mostra l’attacco a Knutsen da parte di membri dello staff tecnico della Roma. Il club ha visto questo video, di proprietà dell’Uefa, e chiede che venga reso pubblico“. Gli scandinavi hanno anche riportato le parole dell’allenatore: “I comportamenti molesti visti durante la partita di ieri non hanno nulla a che vedere con uno stadio di calcio“.

Continua il comunicato: “Il Bodo/Glimt non vede altra soluzione se non quella di denunciare Nuno Santos alla polizia per l’aggressione a Kjetil Knutsen. Un tale comportamento è inaccettabile. Provocazione sistematica, manipolazione ed esercizio di violenza fisica contro il nostro allenatore”.

La Roma è rimasta a disposizione delle autorità locali fino all’una, mentre il Bodo ha denunciato Santos soltanto ieri. La UEFA, promotrice del Fairplay, ha il dovere di ricostruire l’accaduto e portare a galla la verità.

Romanews 24 – Editore e proprietario: Sportnet s.r.l. – PI 10057690017. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso alla A.S. Roma Il marchio Roma è di esclusiva proprietà della SOCCER S.A.S. DI BRAND MANAGEMENT S.R.L e della AS Roma