Si cerca l’intesa giusta tra la Roma e il Sassuolo per riportare Davide Frattesi nella Capitale. Ecco la situazione
(Corriere della Sera – Luca Valdiserri) – La strategia è ormai consolidata e la Roma, come tantissime altre società, la conosce bene. Prima si trova l’accordo con il calciatore e poi, forti del suo gradimento in esclusiva, si tratta con il club.
Cosi la Roma ha praticamente bloccato tre calciatori: Celik (Lille), Solbakken (Bodo Glimt) e Frattesi (Sassuolo). Tiago Pinto ha portato a termine la prima parte del lavoro, adesso resta quella più dura: convincere la controparte, con l’appoggio del calciatore, ad abbassare un po’ le richieste del cartellino.
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Ieri a Milano c’è stato un incontro tra il gm Pinto e l’agente di Frattesi. I due hanno trovato un accordo sulla base di circa 2 milioni netti, più bonus annui a salire. Frattesi non vede l’ora di ripercorrere le stesse tappe di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista avrebbe anche chiesto a Daniele De Rossi il permesso di poter indossare la maglia numero 16.
Rimane da perfezionare il via libera del Sassuolo, che per Frattesi chiede almeno 20 milioni, mentre la Roma è ferma a 15 più bonus. Cifra dalla quale è stato scontato il 30% della clausola sull’eventuale rivendita. Il Sassuolo chiede di tenere separata un’eventuale seconda trattativa su alcuni giallorossi. Pinto ha assicurato un diritto di prelazione per Volpato, Tripi e Falasca.
