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Roma-Napoli, gli esperti concordano: “Mou, abbiamo un problema”

Roma-Napoli, gli esperti concordano: “Mou, abbiamo un problema”

Roma-Napoli avrebbe potuto una grande occasione: invece è stata la conferma di un atteggiamento sbagliato da parte della Roma.

La Roma ha un problema. Anzi: più di uno. La partita di ieri ha esacerbato tutti i difetti dello stile di gioco giallorosso, secondo alcuni non degno di una squadra che aspiri a conquistare lo scudetto. Troppo gioco in difesa, poco coraggio nell’assaltare l’avversario: i punti critici sono sempre quelli.

Eppure, Mister Mourinho si irrita quando sente definire la sua una squadra “difensiva” perché lui, sull’attacco, ci punta. Lo dimostrano le molte occasioni di gol create, anche quando mancate. Eppure la Roma non va a segno, non dimostra sufficiente coraggio nel provare a conquistare la rete. Ieri non ha tirato nemmeno una volta nello specchio della porta avversaria.

Il giudizio su Roma-Napoli è unanime: il Napoli è stato nettamente superiore, sotto ogni aspetto, alla Roma. Gli azzurri hanno dato spettacolo, hanno trovato un gol audace e bellissimo, hanno difeso con potenza e attaccato con coraggio. I giallorossi non hanno mai osato, hanno puntato solo al contenimento del temibile Kvaratskhelia, non hanno mai davvero sperato di fare gol.

E senza nemmeno provarci, in apparenza. Mai un contropiede, una sorpresa, un colpo di testa. Mai un guizzo creativo da parte di Abraham e di Zaniolo, braccati e facilmente contenuti dagli avversari.

Queste le parole del giornalista sportivo Paolo Bargiggia a 1 Station Radio: “Spalletti è uscito vincitore dallo scontro con José, ha schierato Osimhen dal 1′ rinunciando al pupillo Raspadori, il quale avrebbe fatto fatica con la difesa giallorossa molto fisica. I partenopei hanno meritato di vincere; mostruosa comunque la rete di Victor”.

Il giudizio del giornalista è stato ancora più tranchant su Twitter, sul quale ha paragonato il gioco della Roma a un gioco da oratorio:

 

Anche un giallorosso de fero come Antonello Venditti ha commentato con rammarico la prestazione della sua squadra del cuore ieri all’Olimpico: “Stasera non c’è niente da dire, o meglio sul gol subìto ci sarebbe molto da dire. Il portiere toglie la mano in quel modo. C’è qualcosa che non funziona.

La Roma ha fatto tanto per imbrigliare il Napoli e la cosa era quasi riuscita, Poi quell’azione, e non si può parlare di azione isolata perché il Napoli ci ha provato sempre, ha deciso. La Roma poteva giocarsela diversamente”.

Anche Nando Orsi si unisce al coro, rincarando la dose: la Roma, per come si è mostrata ieri sera, è una squadra senza idee e senza un solido impianto organizzativo. Queste le sue parole a Radio Radio: “La partita? Primo tempo davvero mesto. Se fossimo stati ai tempi del Covid si sarebbero addormentati tutti davanti alla tv.

Nel secondo tempo il Napoli ha cominciato a giocare, mentre la Roma è rimasta la stessa di sempre. Possiamo iniziare a parlare anche di Mourinho che alla squadra sta dando poco tranne le motivazioni. Per il resto non vedo un’idea, un movimento preordinato con i giocatori che non sanno cosa fare nello specifico a livello tattico.

Si spera nelle giocate dei singoli come Zaniolo o Pellegrini. Senza Dybala è dura. Dall’avvio del campionato i giallorossi giocano così”. Che il problema più grosso della Roma sia proprio la mancanza di un autentico gioco di squadra?

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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