La Roma mercoledì a Tirana, sfiderà il Feyenoord in finale di Conference League. Mourinho spera di poter portare a casa la coppa.
Uno dei punti di forza della Roma vista quest’anno, è la grande forza di volontà che non porta mai la squadra ad arrendersi. Per poter risolvere le partite nel finale però, servono anche giocatori che possono dare freschezza alla manovra. Nella rosa giallorossa, a turno questa “dote” ce l’hanno avuta un po’ tutte le riserve. Prima El Shaarawy, poi è arrivato il periodo di Afena-Gyan, Bove e Volpato, Veretout e adesso è il momento di Shomurodov e Spinazzola. L’uzbeko, voluto fortemente da Mourinho, è stato un po’ ignorato durante la stagione, ma lui non si è perso d’animo e si è fatto trovare pronto, sia con il Venezia che con il Torino.
Il terzino ex Juventus invece, è uscito da poco da un calvario iniziato a luglio durante gli Europei e adesso vuole la sua rivincita. Avere un cambio valido sulle fasce vorrebbe dire poter spingere offensivamente per 90 minuti, con 3 terzini qualitativamente superiori. E soprattutto la voglia che ha “Leo” di spaccare il mondo non permetterà agli olandesi del Feyenoord di fermarlo.
