L’arrivo di Wijnaldum ha acceso gli animi di tifosi e addetti ai lavori. Questa Roma, adesso, può competere per lo scudetto?
(Il Messaggero – Stefano Carina) – Il sorriso di Georginio è contagioso. Mentre esce dal terminal di Ciampino, gli oltre 500 tifosi che sono li presenti ad attenderlo, danno sfogo al loro entusiasmo intonando il coro preso in prestito alla Kop del Liverpool.
Wijnaldum appare quasi stupito, Da fuoriclasse, anche fuori dal campo, mentre viene invitato a salire sul Van già con il motore acceso, si avvicina verso la folla applaudendo. Firma un paio di maglie e poi si gira, per farsi immortalare dai familiari e dai fotografi in questo anticipo di passione giallorossa.
La pensa cosi Boniek: “La Roma deve competere per lo scudetto. E deve provare a raggiungere la fase a eliminazione diretta dell’Europa League, magari bissando la finale di Tirana. Poi, se dovesse vincere lo scudetto, sarebbe straordinario. Quello die giallorossi è un mercato da applausi. Quello dei giallorossi è un mercato da applausi. Senza spendere troppi soldi e cercando giocatori giusti, hanno completato la rosa in modo incredibile. La squadra si è rinforzata ed è competitiva, deve mirare in partenza alla Champions e ai primi quattro posti. Poi vincere o meno è una questione di mentalità, di grinta di concentrazione settimanale. Ma per quello garantisce Mourinho”.
Si accoda all’entusiasmo Amedeo Carboni: “Si, la Roma può essere tranquillamente inserita tra le grandi. Tra l’altro per vincere un campionato, non devi per forza essere la squadra più forte. Puoi partire da outsider, come accaduto al Milan lo scorso anno, e approfittare se chi ti precede non va al massimo. La rosa è forte. Dybala e Wijnaldum sono calciatori che spostano gli equilibri. Forse manca qualcosa in difesa, il centrocampo ora è più dinamico anche se non velocissimo.”
Sorpreso e soddisfatto anche Pruzzo: “Sulla carta la Roma parte per competere per il quarto posto, non per lo scudetto. I giallorossi sono davanti al Napoli, hanno accorciato la distanza da Milan, Inter e Juventus. Considerando però che il prossimo sarà un campionato anomalo per via del Mondiale, tutto può accadere…Soprattutto con Mourinho. Dybala è un fuoriclasse e lo è anche Wijnaldum, la squadra con loro due cambia molto. Per arrivare al livello delle milanesi, manca un difensore”
Più cauto Rizzitelli: “Vinciamo facile!!! – ride – No, scherzavo. Penso che gli arrivi abbiano rinforzato molto la rosa ma Juve e Inter ora hanno qualcosa in più. La Roma è subito dietro con il Milan. Ricordiamo che si parte da un sesto posto. Quello che posso augurare a Mourinho è di ripetere quanto fatto dai rossoneri lo scorso anni. Non erano i favoriti, eppure alla fine hanno trionfato”



