Il centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui, sta interpretando questo mondiale nel migliore dei modi con il suo Marocco.
In questi Mondiali c’è un giocatore romanista che sta stupendo tutti, e questo giocatore è Neil El Aynaoui. Se infatti Konè non si è ancora visto assieme a N’Dicka, Wesley è dovuto andare a via a causa dell’infortunio, e Malen ancora non è riuscito a lasciare il segno, il centrocampista del Marocco sta invece letteralmente trascinando la sua nazionale.
El Aynaou domina contro la Scozia: tanti duelli vinti, ma anche qualità
Dopo il pareggio contro il Brasile di qualche giorno fa, la nazionale africana questa notte ha vinto 1-0 contro la Scoziagrazie alla rete Saibari dopo soli due minuti di gioco. Durante la gara, però, a distinguersi particolarmente è stato proprio l’ex Lens con una gara da vero e proprio leader.
El Ayanoui ha dominato il centrocampo e vinto il duello contro Scott McTominay, emergendo sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico. Se infatti durante la gara il marocchino ha completato il 95% dei passaggi, il giocatore giallorosso ha vinto anche quattro duelli su un totale di sei (fonte dati: Sofascore).
Una gara a tutto campo quella di El Aynaoui, e stavolta non è solamente un modo di dire. L’intesa con l’altra “stellina” dei Mondiali Bouaddi è sempre più evidente, come evidente è l’importanza del centrocampista della Roma nello scacchiere del CT del Marocco Ouahbi.
Le prestazioni con la maglia africana di El Aynaoui fanno sorridere i tifosi ma anche Gasperini, che punterà su di lui anche per la prossima stagione. Dopo una prima annata in Serie A vissuta più dalla panchina che da titolare, anche a causa di un ritorno dalla Coppa D’Africa in non perfetta forma, il tecnico di Grugliasco è pronto ad affidare al marocchino le chiavi del centrocampo, soprattutto se la Roma dovesse cedere Manu Konè per adempiere agli obblighi del Settlement Agreement con la UEFA da onorare entro il 30 giugno.
Con un El Ayanoui in questo stato di forma, però, anche un eventuale partenza del francese potrebbe non essere più così dolorosa, anzi, potrebbe spalancare le porte alla definitiva ascesa del n.8 giallorosso.





