ULTIM'ORA

Opa, gli incentivi dei Friedkin ai piccoli azionisti per cedere le quote

Opa, gli incentivi dei Friedkin ai piccoli azionisti per cedere le quote

I Friedkin si stanno impegnando a far uscire la Roma dalla Borsa. Ecco che cosa hanno proposto agli investitori

(Corriere della Sera – Gianluca Piacentini) – L’ operazione è finanziaria, ma allo stesso tempo punta al cuore dei tifosi, sulla scia di quanto è stato già fatto nell’ultimo anno per recuperare il feeling che sembrava perso.

Friedkin vogliono portare la Roma fuori dalla Borsa, e ieri hanno lanciato l’Opa con lo slogan “Non azionisti ma protagonisti” rivolto ai circa 4-5mila azionisti che detengono il 10,9% delle quote del club.

Nella fase di “stake-building”  i proprietari sono saliti all’89,99% delle azioni, e se entro l’8 luglio arriveranno al 95% la società uscirà dalla Borsa il mese successivo, altrimenti il delisting (con un piano già approvato dalla Consob) ci sarà entro la fine del 2022.

Per incentivare i piccoli azionisti a cedere, la Roma ha fatto partire il “Loyalty program” che prevede molti vantaggi: il primo sarà economico, perché ogni azione sarà pagata 0.43 euro , un premio maggiore rispetto alla media dell’ultimo anno. A tutti sarà garantito l’ingresso a Trigoria per seguire un allenamento, un gagliardetto con le firme dei giocatori, una maglia, sconti del 10% nei Roma store e una finestra prioritaria di acquisto biglietti per il derby.

Chi venderà da 25mila a 180mila azioni potrà incontrare Mourinho, vedere il proprio nome su una maglia speciale e partecipare alla festa di Natale. Chi venderà oltre 180mila azioni potrà anche cenare con i Friedkin in una location esclusiva. Nonostante gli incentivi, il primo giorno di Opa non ha dato segnali incoraggianti: nemmeno un’offerta di adesione.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

7627 articoli