I numeri di Rui Patricio sono simili a quelli dello scorso anno, il rendimento invece è in lieve flessione. Mourinho e lo staff sono con lui che accetta le critiche.
(Chiara Zucchelli- Corriere dello Sport) – Il portiere titolarissimo della Roma è Rui Patricio, sebbene Svilar si alleni molto bene. Nonostante le prestazione del portoghese ex Wolverhampton non siano brillanti come lo scorso anno, il 34enne resta un punto fermo. I numeri dello scorso anno sono pressoché uguali, con 9 gol subiti in 9 partite e 3 clean sheet rispetto ai 4 della stagione precedente. Eppure la sensazione che Rui non sia quello del 2021 c’è.
Di certo la difesa non lo aiuta ma questo rendimento non lo aiuta ad essere il titolare del Portogallo anche per il Mondiale che viene. Il miglior portiere della scorsa Conference League ha bisogno di ritrovarsi e proprio dalla sua patria si pensa che in questo ultimo periodo stia soffrendo per un problema alla schiena, ma da Trigoria nessuno lo conferma. Rui Patricio accetta le critiche e anzi le sfrutta per dare il massimo, ma non è solo una questione di numeri.

