La situazione dell’attacco della Roma di Mourinho nelle ultime partite sta vivendo una crisi profonda. Il dato zero relativo ai tiri nello specchio della porta preoccupa l’ambiente
LEGGO – Il dato zero relativo ai tiri nello specchio contro il Napoli (non accadeva dal 2015, sempre contro gli azzurri) evidenzia l’apatia di Abraham e compagni ma è un dato un po’ fuorviante.
In questa stagione, infatti, la Roma è stata la squadra a sprecare più occasioni di fronte alla porta avversaria. Quindi non è tanto il gioco a mancare quanto la qualità dei singoli come ha rimarcato lo stesso Mou dopo la sconfitta di domenica sera.
E contro il modesto Helsinki ci è voluta la Joya per sbloccare il match. Un dato clamoroso che pone il mirino soprattutto su Abraham e Zaniolo, quest’ultimo ancora a secco così come Belotti, El Shaarawy e Shomurodov. Ma non solo i soli.
Periodo decisamente nero pure per Spinazzola che ha all’attivo un unico tiro in porta o per Pellegrini che ha segnato solo la rete su rigore alla Samp. Con 13 gol complessivi d’altronde la Roma ha il peggiore attacco delle prime 8 in classifica.
La soluzione? Aspettare a gennaio il ritorno di Dybala (e di Wijnaldum) sperando che qualche big rinsavisca prima del derby aumentando magari il gioco sulle fasce e di conseguenza i palloni giocabili per le punte.
Abraham ad esempio la scorsa stagione iniziò a segnare senza sosta dalla 12cesima di campionato.
Giovedì con l’Helsinki potrebbe toccare a Belotti mentre torneranno a disposizione Zalewski e Celik.
A rischio, invece, Matic e Pellegrini entrambi alle prese con problemi muscolari da valutare di ora in ora. Intanto la passione dei tifosi non si placa: è già sold out il settore ospiti di Verona, domani l’Hellas aprirà anche l’anello inferiore per la sfida di lunedì prossimo al Bentegodi

