Le minacce e i cori: l’odio torna negli stadi, all’Olimpico come a San Siro. La situazione è grave, il governo pensa a misure ad hoc.
(La Gazzetta dello Sport – V. Piccioni) I cori antisemiti della tifoseria laziale, gli insulti allo “zingaro” Radu (epiteto già riservato a Ibrahimovic la scorsa stagione) della tifoseria giallorossa, gli episodi a San Siro: dopo la pandemia, la passione ritrovata per il gioco allo stadio a volte si trasforma in odio. Ieri il neo ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha promesso che il governo prenderà provvedimenti in merito.
La questione è stata ribadita dal sottosegretario Wanda Ferro a Radio New Sound: gli episodi di odio negli stadi non si possono ignorare.

