Cesare Casadei non è il primo italiano “costretto” ad emigrare all’estero per trovare una chance per esprimere tutto il suo potenziale. Solo in questa sessione di mercato sono stati 4 i casi del genere.
(La Stampa- Stefano Sacchi) – L’esterofilia ha dominato nella prima giornata di Serie A, con il 70% di stranieri in campo. I calciatori italiani sono costretti ad andare all’estero per farsi notare. L’ultimo in ordine è Cesare Casadei, centrocampista di 19 anni della Primavera dell’Inter ceduto per 20 milioni al Chelsea. Trasferimenti così se ne vedono tantissimi, già solo in questa sessione sono 4 gli italiani che hanno “abbandonato la nave”. Il grande salto lo ha fatto sicuramente Lorenzo Lucca, attaccante 21enne che dalla Serie B è passato all’Ajax per 11 milioni di euro, se verrà riscattato.
Mattia Viti in Serie A ci ha giocato, appena 20 presenze lo scorso anno, ma appena su di lui è piombato il Nizza, l’Empoli non ci ha pensato due volte e ha preferito incassare 15 milioni. Il più navigato di questa compagnia è Gianluca Scamacca, 23enne con più di 20 gol all’attivo che è passato dal Sassuolo al West Ham per 40 milioni. Lui una scelta del genere già la fece, quando a 16 anni dalla Roma Primavera scelse di andare al PSV.
