Il nuovo editoriale del nostro collaboratore Giuseppe Falcao, sul destino della Roma in Europa League e sulle sue possibili avversarie.
Dopo uno spauracchio durato 45 minuti, nei quali il Ludogorets va 2/3 volte vicino al gol, la Roma nel secondo tempo sale in cattedra grazie a un rombante Zaniolo, che si procura i due rigori trasformati da capitan Pellegrini e poi segna il definitivo 3-1. Senza dimenticare il momentaneo 2-2, annullato per fallo di Rick su Ibañez, una love story mai sbocciata nel corso della gara.
Il girone di Europa League si è dimostrato ben più tosto di quanto si pensasse per i giallorossi, ora però arrivano i “bocciati” della Champions, bocciati illustri. Alcuni per blasone e per rosa, come nel caso di Barcellona, Ajax e Siviglia, regina dell’Europa League negli ultimi anni, altri per trasferte complicate, e qui troviamo squadre come Shakhtar, Sporting Lisbona, Bayer Leverkusen e Salisburgo.
Tolta la Juventus, che la Roma non potrà incrociare per ovvi motivi (due squadre della stessa nazione non possono incontrarsi nei turni appena successivi ai gironi), le sfide che più spaventano i capitolini sono sicuramente quelle con Barcellona e Siviglia.
Le spagnole
Entrambe non vivono il loro miglior momento, il Siviglia è addirittura terzultimo in Liga, ma le due spagnole sanno come si gioca in Europa e, soprattutto, hanno i mezzi per passare il turno.
L’Ajax
Per quanto riguarda le restanti cinque, una squadra di grande tradizione, ma che ha cambiato tanto e vive una fase di riassestamento è sicuramente l’Ajax. Intrappolati in un girone con Napoli e Liverpool, gli olandesi si sono dovuti accontentare del terzo posto.
Squadra giovane, gioca un buon calcio, il solito Ajax, ma forse con qualche arma in meno rispetto a quello degli ultimi anni, e ricordiamoci che la Roma, due anni fa, aveva già eliminato i lancieri nel doppio confronto.
Le altre
Tra le candidate agli spareggi, quella che fa meno paura è lo Shakhtar Donetsk, ma attenzione a Mudryk, e soprattutto è importante ricordare che le due squadre passate nel suo girone erano Real Madrid e Lipsia, non proprio due squadrette.
Il Salisburgo viene da un girone difficile, dove però si è giocato il passaggio del turno fino alla fine, perdendo solo in trasferta col Milan. La trasferta è vicina, l’Austria è dietro l’angolo, ma la proprietà Red Bull, come si è visto anche col Lipsia, riesce sempre a scovare giovani interessantissimi che possono sicuramente dare fastidio per il passaggio del turno. Occhi fissi su Sesko.
Le deludenti: Bayer Leverkusen e Sporting Lisbona
Il Bayer e lo Sporting hanno un po’ deluso le aspettative invece. I gironi erano più complicati di quanto si pensi a guardarli, ma comunque i portoghesi e i tedeschi non hanno reso come da previsioni.
Nel Leverkusen, terzultimo in Bundesliga, attenzione all’ex Schick, rinato dopo il trasferimento in Germania, e agli spunti di Azmoun e Hlozek, supportati da Hudson-Odoi, in prestito dal Chelsea, e il solito Bellarabi, più altri giocatori davvero interessanti.
Spostandosi in casa Sporting la situazione è molto simile, anche loro non al meglio in campionato, solo un sesto posto fin qui dietro a squadre come il Guimaraes e il Casa Pia.
L’ultimo incontro con la squadra di Lisbona risale ai gironi della Champions League 2007/08, con la Roma che vinse in casa 2-1 e pareggiò a Lisbona per 2-2. Le squadre portoghesi sono impegnative in Europa, basti vedere i risultati delle italiane negli ultimi anni.
Sicuramente questi spareggi non saranno facili, ma considerando che saranno a febbraio, dovrebbero tornare a roster sia Dybala che Wijnaldum, alzando di tanto il livello della rosa.
L’importante sarà arrivare carichi e riposati a febbraio, consapevoli della forza e delle possibilità della squadra. Nel frattempo, aggiungiamo una sedia, che c’è una terza in più.


