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Roma, a breve il verdetto della UEFA sul mancato rispetto del settlement agreement

Roma, a breve il verdetto della UEFA sul mancato rispetto del settlement agreement

Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il verdetto della UEFA per quanto riguarda la sanzione finanziaria da attribuire alla Roma .

La Roma attende il verdetto della UEFA sulla situazione finanziaria del club. I giallorossi non hanno centrato il target di bilancio fissato dal settlement agreement sottoscritto quattro anni fa con il massimo organismo calcistico europeo, dopo la violazione delle precedenti norme sul Fair Play Finanziario. Il Club Financial Control Body dovrebbe esprimersi nel corso di novembre e a Trigoria si prepara uno scenario sanzionatorio, con l’obiettivo però di evitare le conseguenze più severe.

Friedkin incontra Ceferin: sul tavolo anche i conti della Roma

Come riportato dall’edizione romana de La Repubblica, la questione è stata affrontata anche durante l’assemblea dei club europei andata in scena a Copenaghen. In quell’occasione il presidente della Roma Dan Friedkin ha avuto un breve confronto con il numero uno della UEFA Aleksander Ceferin.

Al centro del colloquio ci sarebbe stato anche il dossier relativo al nuovo stadio, che avrebbe ricevuto apprezzamenti, ma soprattutto la situazione economico-finanziaria della società. Friedkin avrebbe illustrato le motivazioni alla base del mancato raggiungimento degli obiettivi concordati, sottolineando al tempo stesso il percorso intrapreso dalla proprietà per riportare i conti verso un maggiore equilibrio.

La Roma può infatti evidenziare le perdite progressivamente diminuite negli ultimi esercizi e le prospettive di incremento dei ricavi. Tra i principali elementi indicati dalla società ci sono una possibile futura partecipazione alla Champions League e la realizzazione del nuovo impianto, considerati fattori potenzialmente determinanti per la crescita economica del club.

Roma-UEFA, il mercato estivo e le sue conseguenze

A incidere sul risultato finanziario sarebbe stata anche la strategia adottata durante l’ultima sessione estiva. La società ha scelto di seguire le indicazioni di Gian Piero Gasperini, evitando di smantellare il nucleo principale della rosa e rinunciando quindi a operazioni in uscita che avrebbero potuto incidere sui conti entro la scadenza del 30 giugno.

Una volta superato il termine fissato dall’accordo, i dirigenti giallorossi avrebbero intensificato i rapporti con la UEFA per cercare di contenere gli effetti della violazione e arrivare a una sanzione sostenibile per il club.

Roma, multa da 10-15 milioni: resta il rischio esclusione

Lo scenario attualmente più concreto sarebbe quello di una multa compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro, alla quale potrebbe essere associata anche una limitazione nella composizione della lista UEFA per le competizioni europee.

Sul tavolo, tuttavia, rimane anche l’ipotesi più pesante: l’esclusione dalle coppe europee nella stagione 2027/28. Si tratta dello scenario più delicato per la società, anche se il confronto tra Friedkin e Ceferin avrebbe lasciato filtrare segnali sulla possibilità di evitare la sanzione più severa. Il giudizio definitivo spetterà comunque al CFCB, atteso alla valutazione nel mese di novembre.

Roma UEFA

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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