Franco Tancredi, ex portiere giallorosso, vincitore del secondo scudetto, è stato intervistato da Giuseppe Falcao per Romanews24.net. Ecco le sue dichiarazioni:
“Juve-Roma? Speriamo di invertire il trend e iniziare a vincere su campi difficili. Brava Roma, Dybala è il salto di qualità. Belotti è l’acquisto perfetto per far rifiatare Abraham. Navas al Napoli? Non mi piace, preferisco Meret.”
Franco domani c’è Juventus-Roma, due realtà che tu conosci benissimo. Il tuo passaggio alla Juventus insieme a Capello creò parecchia tensione nei tifosi della Roma. Ti sei mai pentito di quella scelta?
Rifarei quella scelta, magari motivandola. Quando sono andato a chiedere lumi su cosa succedesse per me dopo che Capello era andato via, mi è stata data una risposta vaga e quindi volevo chiarezza e sono andato col Mister. Ho dato un dispiacere ai tifosi ma sono sicuro che poi hanno capito quando ho spiegato come erano andate le cose. Forse ho sbagliato anche io a comunicare, ma chi ha voluto capire ha capito. Adesso mi piacerebbe lavorare in un settore giovanile, ma non si è presentata l’occasione e faccio il nonno.
Domani che partita ti aspetti?
Mi sembra che sia arrivato un po’ troppo presto perché le squadre devono ancora assestarsi, anche perché il mercato è ancora aperto. Per noi tifosi della Roma è la partita. Speriamo di invertire il trend degli ultimi anni e di cominciare a vincere su campi difficili come lo Juventus Stadium. Questa rivalità dura da tanti anni e gli anni ‘80 ne sono stati di certo l’apice.
A Torino tornerà il grande ex Paulo Dybala, voglia di rivalsa o tensione, emozione? Che partita immagini dell’argentino?
Dybala mi sembra un ragazzo veramente a posto, è un giocatore eccezionale che a Torino aveva fatto il suo tempo e la Roma è stata bravissima a prenderlo. Con Dybala ha fatto un grande passo in avanti. Anche lui potrà risentire emotivamente di questa partita, ma quando scendi in campo ti dimentichi di tutti e sarebbe bello che facesse ricredere proprietà e tifosi della Juventus con una grande prestazione. I giocatori importanti fanno la differenza e tutte le squadre in questa stagione col Mondiale avranno dei problemi.
Mentre Mourinho sembra perfetto per la realtà romana. Invece Max Allegri sta avendo delle difficoltà nel suo ritorno a Torino.
Allegri conosce l’ambiente e io lo stimo tantissimo come allenatore e persona. Ha parecchi giocatori di primo livello infortunati quindi è normale sia un attimo in difficoltà. Anche la Roma se guardi senza Wijnaldum e Zaniolo può andare in difficoltà, io spero che recuperino in fretta.
La Roma sta per chiudere l’affare Belotti. Un pensiero sul Gallo…
A me piace molto Belotti, perfetto per far rifiatare Abraham che non può fare l’intera stagione da solo come l’anno scorso. È un giocatore che lotta, che pressa, forte fisicamente e bravo di testa e secondo me è un ottimo acquisto. Secondo me possono giocare anche insieme in determinate situazioni e altre volte farà rifiatare il numero 9 inglese.
Stavo ieri vedendo come ormai i top club italiani usino solo portieri stranieri. Eravamo la migliore scuola al mondo, oggi cosa siamo diventati?
Ci sono portieri in Italia, è importante puntarci. Un portiere straniero fa più fatica soprattutto per la comunicazione. Spesso sono anche meno preparati tecnicamente, noi in Italia abbiamo i migliori preparatori e la migliore scuola dei portieri. In più la questione del gioco coi piedi, si sentono tutti fenomeni e a volte fanno dei grandi strafalcioni. Poi si dice che è importante avere un portiere coi piedi buoni, ma prima devono imparare a parare.
Ad esempio ti sei mai chiesto perché il Napoli non punti su Meret? Prima Ospina, ora forse Navas…
Navas secondo me è bravo se va a giocare al Real Madrid o in squadre così, a me non sembra un fenomeno. Io punterei su Meret che sì deve migliorare ma è un buon portiere. Purtroppo ha dimostrato poco dal punto di vista della personalità ma ci si può lavorare.

