Vigilia molto strana per la Roma di Mourinho che ha perso Wijnaldum fino a gennaio per un infortunio alla tibia. Belotti rifiuta la Lazio.
(La Gazzetta dello Sport) – Ci sarà un motivo in più per vincere oggi pomeriggio, quello di dedicare la vittoria a Georginio Wijnldum. L’olandese era in ballottaggio per una maglia da titolare. Mou ne aveva parlato bene anche ieri, durante la conferenza. Tutto rimandato al 2023 o giù di lì.
Sul forte legame con la gente Mou ci è tornato anche ieri: “La passione dei tifosi è una vittoria incredibile. Qualcosa di fantastico per noi e per il calcio italiano. Ho contatti ovunque e so che la gente in giro è impressionata quando guarda l’Olimpico”.
Contro le neopromosse nelle sue tre stagioni italiane ha fatto sempre bene: 12 vittorie, 5 pareggi e un solo ko, lo scorso anno contro il Venezia di Okereke, che segnò il 3-2 e che oggi Mou ritroverà contro. “La Cremonese è una squadra diversa da quella che era in B. Rifiuto al 100% l’idea di una gara facile. L’anno scorso abbiamo perso tanti punti in partite da vincere”
Mou si affiderà ai suoi 4 tenori, Zaniolo compreso. Che in campionato non segna all’Olimpico da quasi tre anni, da quel Roma-Napoli del 2 novembre 2019. Poi Mou è tornato sul mercato, aprendo a Belotti: “Se mi chiedete se mi piacerebbe avere un altro attaccante non rispondo, Pinto sa bene cosa penso, devo solo aspettare e se si potrà fare bene, altrimenti andremo avanti con chi c’è”
“Su Belotti posso dire che se è vero che vuole davvero venire a tutti i costi alla Roma, questo atteggiamento mi piace tantissimo. Se poi verrà però, non lo so…”. Verrà visto che Belotti ha messo da parte ogni offerta, anche quella della Lazio, che aveva provato a prenderlo nei giorni scorsi, facendo chiamare dall’amico Immobile.
