Roma-Tottenham è una delle amichevoli previste nel calendario di preparazione alla stagione. Due club israeliani chiedono di non giocare.
La Roma di José Mourinho dovrà sfidare in una amichevole di lusso il Tottenham di Antonio Conte il prossimo 30 luglio ad Haifa, in Israele. Nella giornata odierna è stato diramato un comunicato dal Balata Youth Center e dal Palestine Amputee Football Association. I due club palestinesi chiedono ai giallorossi di non disputare l’amichevole in territorio israeliano. Di seguito uno stralcio del comunicato:
Spett.le AS Roma, Vi scriviamo come Club calcistici palestinesi dei territori occupati della Cisgiordania e della striscia di Gaza sotto assedio. Sappiamo dell’intenzione di giocare una partita “amichevole” nell’Israele dell’apartheid. Vi preghiamo, in nome dello spirito e dei valori sportivi alla base di questo bellissimo gioco di non giocare in un Paese, Israele, che pratica l’apartheid. Non c’è nulla come il senso di libertà che proviamo correndo per il campo, o il senso di euforia di quando vinciamo una partita. Questi momenti di pura gioia sono troppo brevi e sempre interrotti quando dobbiamo tornare alla realtà della nostra vita sotto un “crudele sistema di oppressione e dominio”, quale ogni giorno subiamo, e quale definito e documentato da Amnesty International. I soldati israeliani sistematicamente sparano e uccidono i nostri giocatori: per mano dei soldati israeliani, solo nell’ultimo anno hanno perso la vita il 16enne Saeed Odeh, il 19enne Mohammad Ghneim, il 18enne Thaer Yazouri, e il 14enne Zaid Ghneim.
