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C’è la Roma con le sue notti uniche

C’è la Roma con le sue notti uniche

Venditti le ribattezzò “notti di Coppe e di Campioni”. Sono quelle piene di magia, come quella di domani a Tirana. La Roma non vuole sbagliare.

(Corriere dello Sport- Ugo De Vita) – Negli anni Sessanta e fino al 1974, Radio Rai al mattino domenicale, proponeva un programma di varietà con interpreti illustri, come Isa Di Marzio. Lei era la doppiatrice di un Giamburrasca giallorosso con una canzoncina volta allo sfottò: “Io sò Orazio Pennacchioni e sò contento… sò tifoso della Roma e me ne vanto”. La caratterizzazione era dedicata ad una Roma, che non era lo squadrone degli anni precedenti, aveva subito una retrocessione e non giocava grandi partite. Giacomo Losi aveva poi alzato la Coppa delle Fiere e poi più avanti arrivarono anche le sconfitte europee contro l’Inter.

Poi si alternarono gioie e sconfitte, fino ad arrivare allo Scudetto del 2001 con Totti e Batistuta o al trionfo con il Barcellona. Domani in gioco c’è un altra finale, della terza competizione europea, ma è pur vero che al tempo anche la Coppa UEFA era un trofeo “minore”. “Si, questa Roma vincerà” per tutti color che nel tempo hanno amato e ameranno i colori della Roma.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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