Su Centro Suono Sport Jonathan Calò fa il bilancio della situazione della Roma dopo il Venezia, in previsione del Torino e del Feyenoord.
“La partita col Venezia è stata ad una porta unica, abbiamo preso quattro pali e il portiere ha preso davvero tutto, ha incrociato la domenica giusta. Il dopo è stato qualcosa di commovente, perchè Mourinho ha detto cose straordinarie ai tifosi della Roma. Poi leggo i giornali stamattina su Repubblica e Gazzetta dello Sport: francamente mi stupisco di chi si stupisce di tutto questo amore dei tifosi. Come si spiega?
Dopo 31 anni fai una finale europea: nel 1991 non c’era l’Euro, c’era ancora l’Unione Sovietica, la Cecoslovacchia, Giovanni Paolo II, la Democrazia Cristiana. Cose che la generazione di oggi non conoscono. Ci sono stati errori arbitrali, oggettivi, che avrebbero permesso alla Roma di stare quinta in classifica.
Perchè il pubblico allora sta tutto con Mourinho? Chissà perchè i tifosi sono affezionati ai Friedkin che fanno prezzi popolari per i biglietti, mentre in passato c’era chi diceva che se i tifosi volevano esprimere un proprio pensiero in prime time di Sky, il prezzo sarebbe stato maggiorato. E chi li contestava erano sensiani o non romanisti. Questa è una società che mette i biglietti a 5-10 euro. Questa è la spiegazione.
Poi c’è la rappresentazione di un uomo vincente come Mourinho, mentre Fonseca piangeva con Impallomeni e Rizzitelli e Roma TV. Mou dice che dice che ci sono dei giocatori che non possono giocare a pallone, sono delle pippe. Ha detto che hanno messo tutto in campo, non riuscendo però a vincere. Il 6-1 di Bodo? Loro stanno in Norvegia e noi a Tirana perchè l’unica partita importante, Mourinho l’ha vinta.
La Roma è un po’ stanca? Probabilmente, col Torino ci giocheremo tutto. Questa unione del pubblico, che dà un fastidio micidiale, è la smentita più smentita che c’è. 28 maggio 2017: l’addio di Totti alla Roma. Il gol di Perotti chi se lo ricorda? All’arrivo dell’annuncio delle formazioni, Spalletti fischiato da tutto lo stadio.
Pallotta che consegna la maglia celebrativa a Totti, fischiato da tutto lo stadio. Pallotta è scappato. Quella era una società che odiava i tifosi, con degli allenatori che hanno fatto qualcosa di antiromanista. Punto”.
