Un piano di cinque punti per battere il temibile Leicester e volare a Tirana per giocarsi la finale di Conference League.
(Corriere dello Sport- Alberto Polverosi) – Il primo punto all’ordine del giorno per battere il Leicester è quello di servire dei palloni decenti a Tammy Abraham. Quest’anno ha segnato tantissimo per essere alla sua prima stagione, ma ultimamente non lo si riesce a servire bene come settimane fa. Se a Leicester serviva una squadra più difensiva, all’Olimpico dovrà tornare la versione cinica di Abraham. Il secondo punto è quello di usare la stessa determinazione e la stessa accortezza dell’andata. In Inghilterra i giocatori hanno giocato in modo intelligente, molto attenti e scrupolosi, proprio come voleva Mourinho.
Il terzo punto è limitare la forza degli esterni del Leicester. Se le Foxes hanno ripreso il punteggio, è stato solo grazie a Lookman e Barnes. Il quarto punto dovrà essere quello di sfruttare gli esterni, non a caso il gol lo abbiamo segnato dopo una grande azione di Zalewski, il polacco dovrà ripetersi anche perchè Ricardo Pereira in difesa concede spazi. Il quinto punto è dedicato allo stadio, l’Olimpico, che Mourinho vuole più partecipe che spettatore.



