L’attaccante della Roma ha lavorato duramente e, dopo aver saltato 5 partite, torna in campo contro l’Helsinki.
(La Gazzetta dello Sport – Andrea Pugliese) – In Europa Nicolò Zaniolo ci ha vissuto alcune delle sue serate più belle, se non tutte quelle che lo hanno emozionato di più in questi primi anni di carriera. e stasera, insieme a Mourinho, cercheranno di regalare alla Roma la prima vittoria stagionale di questa Europa League, facendole di fatto dimenticare il brutto scivolone in Bulgaria.
Zaniolo è pronto al rientro. Mou dopo Empoli lo aveva esaltato, adesso ne benedice il ritorno: “Nicolò voleva tornare il prima possibile, anche rischiando contro l’Empoli. Se potrà giocare tutta la partita o meno non lo so, vedremo in campo, ma stava andando molto bene anche prima dell’infortunio. Ha la testa e la motivazione giusta per poter far bene”.
Ora vuole vincere contro l‘Helsinki, il campo e la Roma gli sono mancati. E non sta bene neanche Mou che senza di lui ha faticato a trovare continuità nelle soluzioni offensive. “Devo ringraziare al mister, lo scorso anno quando le cose non andavano molto bene per me mi ha sempre aiutato. E’ una grande persona, mi sta facendo crescere sotto ogni aspetto”.
Poi si tuffa nel presente e nel futuro, con un’estate movimentata: “Ma per me è stata la stessa estate di sempre, ogni anno sembra che debba andare via e poi resto sempre qui. Sono film vostri…”. Gia, ma con sceneggiature tutte sue. Nel senso che l’entourage del giocatore e la famiglia hanno per mesi convissuto con l’ipotesi di una cessione, ipotesi di cui hanno spesso parlato anche con la Roma, che ha sempre fatto sapere come il giocatore non fosse incedibile e che sarebbe potuto partire.
